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Tempo
e Clima Trieste
Wetter
und Klima
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Temperature
domani in Europa

Venti
domani in Europa
Die
Adriaküste bei Triest ist mit 2500 Sonnenstunden pro Jahr und
einer Wassertemperatur im Sommer bis 27 Grad eine
der sonnigsten Küsten Europas.Im mediterranen Raum - dauern die
kühlen Wintermonate nur halb so lang wie nördlich der Alpen
und sind von deutlich milderem Charakter. Dies ermöglicht
am Golf von Triest einer Fülle von Pflanzen die Ausbreitung,
welche wohl ein paar Monate Winterpause benötigen, mit extrem
tiefen Temperaturen aber nicht zurechtkommen.
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LE
MINIME DELLA SCORSA NOTTE
FRÜHTEMPERATUREN
VON HEUTE
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TEMPERATURE ATTUALI
AKTUELLE
TEMPERATUR
|
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| IL
TEMPO
DAS
WETTER
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| Mittlere
Temperatur (Mai 2006 - April
2007)
Temperature
medie
|
| Jan |
Feb |
Mar |
Apr |
Mai |
Jun |
|
| 9.4 |
9.8 |
12.8 |
17.1 |
18.2 |
22.5 |
[°C] |
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| Jul |
Aug |
Sep |
Okt |
Nov |
Dez |
|
| 27.0 |
22.1 |
22.3 |
19.3 |
13.8 |
10.2 |
[°C] |
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| Gemittelter
Wert (Mai 2006 - April 2007)
: 17.1 °C |
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TEMPERATUREN DER LETZTEN 12 MONATEN
TEMPERATURE DEGLI ULTIMI 12 MESI
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Il
Clima della Riviera Triestina
Poco
a sud di Trieste il 45 -esimo parallelo taglia la penisola
istriana, cosicché Trieste si trova a metà strada tra
l'Equatore ed il Polo, nella posizione ideale dal punto di vista
geografico e climatico dell'emisfero settentrionale.
La
presenza del mare Mediterraneo e il riparo delle colline
circostanti permette qui una media di 24 ° in
estate e, rispettivamente, di 16° in autunno, di 8° in
inverno e 15° in primavera.
La costa di Trieste è la zona più settentrionale del mondo in
cui si ritrova la macchia mediterranea originale e dove si
produca olio da varietà autoctone di olivo ( Bianchera e
Carbonera) che si perpetuano sempre qui da oltre 2000 anni, (e
non da varietà di provenienza meridionale importate
recentemente nel tentativo di acclimatarle, come accade altrove
nell'Italia settentrionale).
E'
quindi il mare il fattore che influenza principalmente il
clima di Trieste e dalla sua Riviera, conferendogli espressi
caratteri marino mediterranei.
L'area
costiera del Territorio di Trieste,
secondo
la suddivisione climatica di Koeppen è caratterizzata da
clima mediterraneo.
Le
estati sono calde e secche, gli autunni mediamente piovosi
e gli inverni piuttosto miti.
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Schema
di Koeppen Geiger
Clima mediterraneo Temperato caldo (Cs)
Media
annua di almeno 14.5 °C; media del mese più
freddo di almeno 6 C° , almeno 4 mesi con media
> 20°C;
Interessa la fascia litoranea tirrenica dalla Liguria
alla Calabria, la fascia meridionale e centrale della
costa adriatica.Stando alle statistiche degli ultimo
trentennio vi rientra pure la fascia costiera del
Territorio di Trieste.
|
La
flora tipica di questa fascia è quella naturale del
mediterraneo: olivi, fichi, mandorli, eucalipti, pini
marittimi,melograni e la macchia di arbusti sempreverdi ( olivo
selvatico, ginepro, oleandro, corbezzolo, mirto, pistacchio,
euphorbiacee, ecc.) nonché le erbe aromatiche come il
timo, la lavanda, la salvia, la menta.
Notevole
risulta l'intensità della radiazione solare lungo tutta la
fascia costiera, in quanto oltre a quella diretta vi perviene
pure quella riflessa dalla superficie acquea.
Il
microclima lungo il costone della costiera triestina ,
completamente riparato dai venti settentrionali ed esposto a
sudovest, è particolarmente mite, e dietro le spiagge in alcuni
punti vi è possibile osservare in piena terra agavi, aptenie e
fichi d'india mentre nei giardini qui e là spuntano palme
agrumi e bougainvilles.
Grande,
secondo le ricerche statistiche del Prof. Polli
dell'osservatorio di Trieste, è il numero di giornate -
300 in media all'anno - totalmente o parzialmente
soleggiate.
Con
quasi 2500 ore di sole all'anno, la Riviera triestina risulta
statisticamente una delle zone più soleggiate non solo d'Italia
ma di tutta Europa. Il confronto col clima di zone anche
vicinissime, quali il Friuli, il Carso, e la Slovenia, è
impressionante.
Ovunque
ci si trovi, a Trieste, il mare non dista mai più di qualche
chilometro.
Solo
in quartieri interni come San Giovanni o Longera o in
collina come a San Luigi, Gretta, Cattinara od Opicina, la sua
influenza non si fa quasi più sentire e in pochi
chilometri si passa a climi inclementi, proverbiali per la loro
rudezza .
IL
CAMBIAMENTO CLIMATICO
Rispetto
al secolo scorso la temperatura media sia dell'aria che del mare
a Trieste è salita di ben oltre un grado, parallelamente sono
diminuite del 10 % le precipitazioni, che da oltre 1000
millimetri sono passate attualmente a poco più di 900 mm.
annui.
Secondo gli studi del Max-Planck-Institut für Meteorologie di
Amburgo la zona di Trieste é tra quelle che più
beneficieranno di un miglioramento climatico nel corso del nuovo
secolo.
Per
il periodo 2071-2100 si prevedono qui addirittura oltre 4 gradi
di media in più rispetto al periodo 1961-1990 , il che porterà
la temperatura media annuale non lontano dai 19 gradi. Le
precipitazioni , secondo le ultime elaborazioni, da noi
dovrebbero restare sui livelli attuali ( diminuendo sul
Mediterraneo meridionale ed aumentando sul Nordeuropa). Se già
oggi la nostra zona é un paradiso botanico, essendo la
provincia d'Italia con maggior biodiversità, (con quasi
2000 specie diverse che vivono in 212 kmq, pari al doppio
di Roma, provincia seconda classificata, ma con un estensione
decine di volte maggiore) c'é da immaginare quale straordinaria
evoluzione porterà un simile optimum climatico.
Si
è molto discusso sulla possibilità che un cambiamento della
circolazione termoalina degli oceani possa indebolire il
riscaldamento dell'Europa Occidentale da parte della Corrente
del Golfo. Il Max Planck Institut ritiene che in nessun caso
questo possa contrastare se non in minima e trascurabile parte
il riscaldamento atteso sulle nostre zone. Si prevede inoltre un
costante aumento dell'indice NAO ( Oscillazione nordatlantica)
con inverni sempre più dominati dall'influsso mite e umido
dell'Atlantico, mentre la diminuzione di del differenziale di
temperatura tra Mediterraneo e Europa continentale ( che si
scalderà di oltre 6 gradi ) porterebbe a una pressoché totale
scomparsa delle ondate di freddo dalla Russia.
METEO
ASSURDITA'
L'inverno
come si diceva porta inevitabilmente con sé giornate molto
ventose su quasi tutte le zone costiere, e non certo solo sulla
città di Trieste.
Solo
per fare due esempi seguendo costantemente i dati di Nizza e
Genova ci si accorge che sul lungo periodo si assommano
velocità medie del vento da NE molto superiori a quelle
di Trieste.
Non
parliamo della Sardegna settentrionale.
In molte zone litoranee insomma il clima invernale non è
proprio sempre quello vantato dalle agenzie di viaggio, ma si
possono trovare d'inverno cielo e mare pallidi o giorni in cui
il vento soffia rigido.
Il
grido del vento tra i monti e il mare, vento che dura un giorno
o due, scardina infissi, solleva vasi pesanti trascinandoli per
la terrazza, non sono certo fenomeni riservati alla zona di
Trieste, ma ben noti anche in
tante zone litoranee di Italia, Croazia, Francia e Spagna.
Per
Stampa e Tv, però ,grazie all'autoperpetuazione dell'ignoranza,
che ama molto ogni steorotipo, il servizio sul vento arriva
sempre da Trieste. E' solo qui che sferza il vento.
Guarda
caso pero' é tutto altrove che fa danni
miliardari e vittime, e Trieste nelle classifiche di
pericolosità delle tabelle delle assicurazioni é proprio agli
ultimissimi posti per rischio danni.
Assurde
misurazioni del vento di Bora a Trieste prese sulla torretta di
una scuola ad una quota ben 4 volte superiore alla norma
dell' Organizzazione meteorologica mondiale vanno a ruba tra i
mass media assetati di meteospazzatura, e che mai si
sognerebbero di dire le cose come stanno.
In
giornate in cui secondo le stupidaggini propinate dalla TV la
Bora a Trieste soffia "a oltre 100 chilometri
orari" come pomposamente vi viene riferito, sapete che in
realtà si svolgono senza alcun inconveniente tutte le attività
all'aperto, compresi i mercatini all'aperto, in piazza,
dove appena si muovono le maglie e i foulard appesi in
esposizione....
Ma
se con vento a 100 dovrebbe volare in aria non solo la merce, ma
tutto il mercatino, bancarelle clienti e venditori compresi !!
Intanto nei caffè e bar si beve l'aperitivo
chiacchiarando ai tavolini all'aperto. Non dovrebbero volare
nell'ordine bicchiere tovaglia , tavolino e infine clienti
compresi ? Ma chi vogliono prendere in giro con questi dati ?
Com'è
che non si sente onda verde avvertire che c'è pericolo
gravissimo sulle strade triestine per il terribile fortissimo
vento, come mai non è vietato il transito ai veicoli telonati
che se ne continuano a circolare senza problemi per tutta la
provincia ? ?
Se
vi dicono che la Bora oggi soffia a 120 all'ora, come si
potrebbe secondo voi ipotizzare che il pubblico
intanto possa pattinare sulla pista di ghiaccio artificiale in
piena piazza ?
Non
dovrebbero essere tutti scaraventati a terra e portati in
ospedale dopo pochi secondi ?
Le
partite di calcio di serie B si giocano regolarmente mentre
secondo la radio la bora soffia a 130 ?
Dati
fuori realtà, assurde finzioni sceniche, sono divenuti così
petulanti e ripetitivi che alla fine la gente normale non può
far altro che credere al falso messaggio propinato da tutte le
reti riunite (CON PARTENZA DALLA SEDE DI TRIESTE DELL'ANSA E
DELLA SEDE REGIONALE DELLA RAI PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA) che
la nostra città sia spesso impraticabile per le incredibili
velocità raggiunte dal vento.
Ecco
che altrove con vento registrato a 80/90 km/h si ribaltino
camion, si dannegginoi case e agricoltura (accaduto in
Calabria quest'inverno), che con 80 km.h di
tramontana sul litorale pontino si siano sradicati un
numero enorme di alberi secolari , o con raffiche a 90 si
siano spaccati i vetri di tutte le finestre, divelti tutti i
segnali ed i lampioni stradali , come accaduto a Bari
alcuni anni fa. A Rimini per il vento a 100, duecentomila
euro di danni. A Trieste la bora sarebbe a 110 ma nessun danno
segnalato dai vigili del fuoco, non si rinforzano nemmeno gli
ormeggi, nulla....

Riteniamo
opportuno esplicare e pubblicizzare che la detestabile
mistificazione in atto sulla reale velocità del vento di bora a
Trieste prende il via dai dati assolutamente fuori della norma
OMM diramati senza vergogna ( e con ancora meno vergogna
propagati da meteteorologhi senza scrupoli ) dall' Istituto
nautico, che come esso stesso comunica, ha
l'anemometro posizionato sopra il tetto su una torretta a
esattamente 38.8 metri.
38.8
metri,
quindi circa quattro (4) volte più in alto di 10 metri
ovvero quanto prevede la norma meteorologica internazionale WMO
cui obbligatoriamente sottostanno tutte le stazioni meteo di
questo mondo.
La
velocità del vento, cresce in modo logaritmico aumentando
l'altezza dal suolo (come sui viadotti o.... su una torretta
sopra un alto edificio, come nel ns.caso) e ciò vale in modo
più accentuato nei centri urbani.
Eccco
perchè l'Organizzazione Mondiale Meteorologica ha
stabilito una unica quota standardizzata di 10 metri esatti
dal suolo per effettuare in tutto il mondo la misurazione del
vento.
L'effetto
dell'altezza sulla velocità del vento è di tipo logaritmico, e
può essere espresso, secondo la legge di Riegeli, come:
vz
/ vs = ( hz / hs )n
Nel
caso di territorio urbano, e applicando il coefficiente di
stabilità di Pasquill , il coefficiente N ammonta
mediamente a 0,6
Applicando
la formula logaritmica, vediamo che misurando la velocità a
38.8 metri si ottiene almeno il 30% di più che alla quota
standard internazionale WMO di 10 metri.
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STATISTICA DECENNALE 1995/2005
TEMPERATURE MEDIE A TRIESTE
OSSERVATORIO
METEOROLOGICO REGIONALE - STAZIONE METEO DI TRIESTE PORTO LIDO
MEDIA
ANNUALE 1995/2005 : 15,61°
JAHRESDURCHSCHNITT 1995/2005 : 15,61°
MEDIE
MENSILI DELLE TEMPERATURE:
| JAN |
FEB |
MAR |
APR |
MAI |
JUN |
JUL |
AUG |
SEP |
OCT |
NOV |
DEZ |
| 6,7 |
7,8 |
10,2 |
13,3 |
18,8 |
22,7 |
24,6 |
24,9 |
20,9 |
17,0 |
12,3 |
8,2 |
Secondo
le statistiche più recenti, basate sulle osservazioni
degli ultimi anni a Porto Lido, la temperatura media annuale sul
litorale di Trieste è di 15,6 gradi centigradi , le
precipitazioni annuali ammontano in media a 924 millimetri e
l'umidità relativa media annuale è del 64 per cento.
Ugualmente
mite di TS Porto Lido risulta la stazione meteo di Porto
San Rocco, posta ad alcuni chilometri di distanza, nel lato
opposto della Baia di Muggia, mentre più fresca risulta
la stazione di Panzano ( Monfalcone) a nord del Golfo.
TEMPERATURA ATTUALE ACQUA
ADRIATICO MEDITERRANEO CENTRALE
AKTUELLE WASSERTEMPERATUR ADRIA
UND ZENTRALES MITTELMEER
|
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| SITUAZIONE
ATTUALE DEL VENTO NEL GOLFO DI TRIESTE |
Secondo
le statistiche dell'Istituto geografico nazionale , il numero di
giorni sereni in un anno a Trieste supera sensibilmente
quelli goduti a Roma o Napoli, e in Italia viene superato solo
da Sanremo, Gela, Reggio Calabria e poche altre zone.
Infatti,
secondo le ricerche compiute dal famoso Prof. Polli
dell'Università di Trieste, il numero di giorni almeno
parzialmente soleggiati che si contano in un anno lungo la costa
triestina gareggia con la Provenza e la Costa Azzurra,
raggiungendo le 300 giornate annue.
Come
nel sud della Francia, anche lungo la riviera di Trieste il
cielo si mantiene sereno non solo pressoché sempre durante l'
estate ma spessissimo anche durante l'inverno, mentre
intanto le pianure sono sotto le nebbie ed il Suditalia per
settimane permane sotto l'umido e la pioggia.
Non
è raro partire da Trieste in pieno inverno con un splendido
sole e dodici gradi, per arrivare un'ora dopo a Venezia e
Treviso sotto la nebbia in un paesaggio di campi e alberi
bianchi per il ghiaccio e con alcuni gradi sottozero in pieno
giorno.
Ad
esempio nell'intero inverno 2006/2007 non si è mai registrata a
Trieste , ma neppure a Barcola, Muggia e Lignano, alcuna
temperatura che nemmeno si avvicinasse agli zero gradi, mentre a
Venezia la temperatura è scesa sottozero per 15 notti e a
Verona addirittura per 36 notti. Entrambe queste due località
registrano una media annuale di 2 gradi inferiore a Trieste, ma
è soprattutto nelle minime notturne che la differenza si fa
notare.
Le
minime notturne registrate dall'AM a Barcola (appena fuori
città) , sono d'estate come d'inverno, sempre di parecchi
gradi superiori non solo a quelle delle altre città del
Norditalia , ma anche di città del Centro come Roma o
Pescara e di molte città del Sud.
Negli
ultimi anni, probabilmente perché il cambiamento climatico ha
migliorato il clima del golfo di Trieste piu' di altre zone (
come conferma il Max Planck Institut ), anche Bari e Napoli
registrano in genere dati ufficiali di temperatura minima piu'
freddi di Trieste.
Un
ulteriore record per la zona di Trieste è quello della
bassissima umidità relativa, una media annua del 64% , dato cui
si avvicina solo la zona di Sanremo, mentre le altre città
italiane vanno dal 75 % del Suditalia all 85 % di Milano.
|
La costiera triestina.
Un
costone roccioso alto dai 200 ai 450 ripara la Costiera.
La
parete, coperta da una folta vegetazione, si lascia
esplorare attraverso i suoi ripidi sentieri. Dall'alto,
il panorama è stupendo. Sullo sfondo, la foce
dell'Isonzo, con l'Isola della Cona; a destra, il
castello di Duino, che domina il golfo dall'alto del suo
promontorio bianco a strapiombo sul mare; a sinistra,
Trieste e l'Istria, con Punta Salvore alla sua
estremità occidentale.
Proseguendo il nostro viaggio verso sud, dopo alcuni
chilometri di natura selvaggia, incontriamo le prime
villette immerse nel verde. Man mano che si procede, la
zona è sempre più antropizzata, fino ad arrivare
all'ottocentesco castello di Miramare, con l'antistante
riserva marina, in cui è vietato ogni tipo di
navigazione. Si può passare al largo, alla volta di
Trieste, o magari distanziarsi dalla costa, per ammirare
il panorama del golfo nel suo complesso.
L'itinerario qui descritto sommariamente è un
pout-pourri di paesaggi e di ambienti tipici del
Mediterraneo, che qui però troviamo raccolti in poche
decine di chilometri quadrati.
Sicuramente è un paesaggio stuzzicante e sostanzioso
per i turisti da gustare magari insieme alle
splendide isole del Quarnero e della Dalmazia.
Quando
il tempo è freddo, colle correnti da nord, l’aria è
molto secca mentre quando l’aria è umida vi sono
venti da sud, e la temperatura è mite.
Phytocenologicamente
si tratta di una zona mediterranea con vegetazione
sempreverde composta perlopiù da lecceti e pinete
(Orno-quercetum ilicis L.).
L'attrattiva
non consiste solo nella bellezza dei luoghi ma anche
nelle particolarità climatiche.Quasi tutto l'anno si fa
sentire l'influsso climatico marittimo... non è
sensibilmente freddo d'inverno, il calore estivo è
mitigato dalle brezze e il blu del mare, che
ricorda da vicino la Costa Azzurra, è molto diverso
dalla costa adriatica italiana.
La
primavera, con i giorni che rapidamente si allungano,
quasi si fa toccare attraverso la magnifica fioritura
dei mandorli nelle settimane di febbraio, poi arriva
l'estate con i suoi cieli quasi sempre sereni , forse
interrotti qualche notte da uno scroscio di pioggia di
breve durata.
Splendidi
i bagni di mare nelle acque, chiare come specchi, che
per l'alto contenuto salino (3,8 per cento, esatttamente
come nel Mediterraneo sudorientale da cui giungono le
correnti ) alleviano lo sforzo del nuotare anche alle
persone meno sportive.
Le
gioie del bagno di mare si possono godere di solito fino
a metà ottobre, quando sui laghi già da tempo le
giornate sono diventate autunnali, mentre qui si
può ancora godere del clima gradevole.
La
differenza più grande rispetto alle regioni
dell'interno la porta l'inverno, che dura da dicembre a
febbraio ed è comunque diverso da quello che si intende
per inverno già pochi chilometri più distante dal mare
.
Fino
alla fine dell'anno in genere le giornate non sono molto
fredde, spesso sono interrotte dalla pioggia ma anche
dallo splendere del sole che presto ritorna. Ed anche
nei giorni piovosi ci sono ore in cui la pioggia fa
pausa ed è possibile stare all'aperto. La brina
al mattino è del tutto assente.Un periodo un po' più
freddo, caratterizza spesso la seconda parte di gennaio,
con giornate però in genere assai soleggiate, che
anticipano nella loro luminosità la primavera. Comunque
il mattino solo raramente vede la colonnina del mercurio
scendere sotto lo zero.
Buona
parte della vegetazione è costituita da lecci, pini,
olivi e altri sempreverdi e il nordeuropeo ha
l'impressione che qui lungo la costa quasi non esista
l'inverno. La fioritura primaverile inizia con una serie
di piante che preparano le loro gemme e già ad inizio
febbraio fioriscono i bianchi viburni, e i gialli
gelsomini e subito dopo i candidi mandorli.
|
|
TRIESTE
PORTO LIDO ( OS.ME.R)
Tage
im Durchschnitt mit Frühtemperaturen unter Null
:
Giorni in un mese in cui la minima
notturna può scendere sotto lo zero :
|
|
Jan.
|
Feb.
|
Mar.
|
Apr.
|
May
|
Jun.
|
Jul.
|
Aug.
|
Sep.
|
Oct.
|
Nov.
|
Dec.
|
|
Days
|
3.5
|
2.5
|
0.5
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1.5
|
Jahr:
8 Tage - Anno: 8 gg.
|
|
|
|
Die Sommermonate sind lang und warm, mit
Tiefswerten in den 20 C° und Höchstwerten in
den 26 C° von Mitte Mai bis Mitte September.
Hitzewellen können das Quecksilber in die 35
C° senden, aber das Ersticken der Hitze dank
der kühl werdenden Wirkung des Seewinds
verhindert ist.
Phytocenologisch
gesehen, handelt es sich um eine mediterrane
Zone mit immergrüner Vegetation, die Wälder
bestehen vorwiegend aus Steineichen und
Schwarzeschen (Orno-quercetum ilicis L.).
Ein
wichtiger Grund, warum das Klima von Trieste und
seiner Riviera vorteilhaft ist, ist dass es
selten, oder nie, zur gleichen Zeit, kalt und
nass ist.
Wenn das Wetter kalt ist, ist es mit dem
Nordwind, und die Luft ist trocken. Wenn die
Luft feucht ist, Südwind herrscht vor, und die
Temperatur ist mild.
An
der Küste der Winter ist ziemlich kurz und
sonnig, allgemein mild.
|
Sonnenstunden
- Ore di Sole - Sunshine Hours
- Oras de Sol
|
|
|
YEAR
|
Jan.
|
Feb.
|
Mar.
|
Apr.
|
May
|
Jun.
|
Jul.
|
Aug.
|
Sep.
|
Oct.
|
Nov.
|
Dec.
|
|
Hours
|
6,5
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
10
|
11
|
10
|
7
|
6
|
4
|
4
|
|
Regenfall
- Precipitazioni - Rain -
Lluvia
|
|

|
YEAR
|
Jan.
|
Feb.
|
Mar.
|
Apr.
|
May
|
Jun.
|
Jul.
|
Aug.
|
Sep.
|
Oct.
|
Nov.
|
Dec.
|
|
Mm.
|
920
|
70
|
70
|
80
|
90
|
70
|
50
|
40
|
60
|
80
|
110
|
120
|
80
|
|
|
Sul
Golfo quasi sempre almeno nelle ore centrali della
giornata il cielo si rischiara e lascia passare i
benefici raggi del sole.
Per
gran parte dell’anno la costa triestina gode quindi di
un clima mite e soleggiato. Anche l’inverno, in
genere, conta numerose giornate di sole, e risulta
particolarmente salubre poiché statisticamente il
clima lungo questa costa è di rado contemporaneamente
freddo ed umido.
|
TRIESTE
-VELOCITA' MEDIA MENSILE DEL
VENTO
|
|
Jan
|
Feb
|
Mar
|
Apr
|
Mai
|
Jun
|
|
|
5.9
|
5.3
|
5.1
|
4.9
|
5.5
|
6.9
|
[km/h]
|
|
Jul
|
Aug
|
Sep
|
Okt
|
Nov
|
Dez
|
|
|
7.0
|
7.5
|
7.1
|
7.5
|
10.7
|
10.5
|
[km/h]
|
|
|
Media
annuale : 7.0 km/h
|
|
dato
: Wetteronline
|
|
|
|
|
Klimatische
Bedingungen der Triestiner Küste
Aufgrund neuerer Beobachtungen und meteorologischer
Aufzeichnungen der letzten Jahre, beträgt die mittlere
Jahrestemperatur in Triest 15,6 C° , die Niederschläge
924 mm und die relative Luftfeuchtigkeit 64%. Etwas
südlicher von Trieste wird die Halbinsel Istrien von dem 45.
Breitengrad geschnitten, sodass Triest auf dem halben Weg
zwischen dem Äquator und dem Nordpol liegt - auf der idealsten
Stelle der Nordhemisphäre im geographischen und
temperaturbezogenen Sinne.
Diese
Lage ermöglicht eine jährliche Durchschnittstemperatur
von 25° Celsius im Sommer, 16° im Herbst, 8° im
Winter und 15° im Frühling.
Dieses
Klima hat drei typische Winde und zwar Scirocco, Bora und
Maestrale.
Im
Sommer ist der Maestrale am meisten vertreten, eine leichte
Brise, die vom Meer Richtung Land weht, und warme Sommernächte
abkühlt.
Am
meisten vertreten im Winter ist die Bora, ein Fallwind der
Adria, der an der italienischen, istrischen und dalmatischen
Küste aus NO weht.
Dieser Wind erwärmt sich wie der Föhn ebenfalls
trockenadiabatisch. Er wird durch das Hochplateau kanalisiert
und erreicht dadurch hohe Windgeschwindigkeiten.
Trotz dieser Erwärmung wirkt deshalb im warmen
Küstengebiet als kalter Wind.
Triest
ist im Vergleich mit anderen Meeresstädte nicht besonders
windig: Windstill 58 % (ueber 200 Tage pro Jahr) - Mittlere
Windstärke 7,0 km/h.
Das
Meer ist die größte Wohltat am Golf von Triest.
Das
Salzgehalt des Wassers beträgt 38 Promille.
Ein
hohes Gehalt an Salz, Natrium, Chlor, sowie an Sulfaten und
Magnesium sind die Grundlage für ein gesundes Bad, das der
menschliche Körper und die Haut so nötig braucht.
Im
Sommer kann man den prachtvollen Farbenfächer aus allen
Blaunuancen unseres Meeres genießen. Auch die Meeresbewegung
muß man erleben : Wellen, Strömungen, Ebbe und Flut. . . .
Die
Sommerlichen Wassertemperaturen bewegen sich in Küstennähe von
24 C° bis zu 28 C°, was äußerst angenehm ist für
Wassersport und Schwimmen.
Das
Klima von Triest ist besonders trocken, typisch mediterran mit
heißen Sommern und milden Wintern.
Schon
ein Spaziergang am Meer kann als natürliche Kurbehandlung
angesehen werden, da man dabei Aerosole einatmet, die Natrium,
Chlor, Jod, Brom, Magnesium, Silizium und andere gelöste Stoffe
in der Luft enthalten.
Ein
wichtiger Grund, warum das Klima von Trieste und seiner Riviera
vorteilhaft ist, ist dass es selten, oder nie, zur gleichen
Zeit, kalt und nass ist.
Wenn das Wetter kalt ist, ist es mit dem Nordwind, und die Luft
ist trocken. Wenn die Luft feucht ist, Südwind herrscht vor,
und die Temperatur ist mild.
Sonne
an der Triester Küste
Der
größte Teil des Jahres genießt der Golf von Triest ein mildes
und sonniges Wetter.
In
Triest scheint die Sonne im Durchschnitt während 300
sonniger oder teilweise sonniger Tagen, mit insgesamt 2500
Sonnenstunden in einem Jahr.
Im
Winter friert es selten.
Im
April-März und November-Oktober kann es ziemlich viel
regnen.
Sommerzeit-Sonne
ist König in diesem südlichen Gebiet Europas und die meisten
Regen fällen zwischen dem Oktober und April.
Für den größten Teil des Jahres sind Sonnenbrillen für
die Touristen unerlässlich.
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Jan
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Feb
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Mar
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Apr
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Mai
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Jun
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Jul
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Aug
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Sep
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Okt
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Nov
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Dez
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69
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61
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66
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65
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61
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59
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60
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58
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63
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69
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65
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65
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Relative
Feuchte in Triest
Umidità
Relativa a Trieste
Jahresdurchschnitt
64 %
Media
annuale 64 %
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Sul
Golfo, secondo le statistiche, la maggior parte delle
piogge cade tra ottobre ed aprile.
I
mesi estivi sono lunghi e caldi, con minime sui 18-20
gradi e massime sui 25-27 tra fine maggio a settembre
talvolta fino a fine ottobre.
Nel
lungo periodo estivo cadono al mese in media appena una
trentina di mm. di pioggia , durante qualche raro e
breve temporale (quasi sempre notturno) .
Confrontata
la piovosità estiva della costa di Trieste con quella
del vicino Friuli o del retrostante Carso sloveno, si
tratta di meno di un terzo di quanto piova in
estate in provincia di Udine, dove i
temporali verso metà giornata sono quotidiani.
Oltre
il 90 % delle giornate estive sono serene e
soleggiate.La stagione ufficiale dei bagni fin dai tempi
dell'Impero Austroungarico, che aveva qui la sua Riviera
Austriaca, va dal 1 Maggio al 15 ottobre.
Lungo
la fascia costiera d'inverno la brina mattutina è
un fenomeno del tutto inconsueto, la neve é un
evento molto raro e possono passare anche oltre 10
anni senza che la neve raggiunga la costa od
il centro città, e se cade, non attacca e subito si
scioglie cosicchè ad esempio nel decennio
1990-2000 la media di neve annuale è stata di 0,0
cm.
Pure
la grandine è davvero rara lungo la costa, contando
Trieste i valori di frequenza tra i più bassi
d'Italia ( un terzo delle già fortunate Genova e
Palermo ).
L'unico
periodo in cui la nostra zona può essere
interessata da forti seppur brevi nubifragi è
all'inizio dell'autunno, al passaggio delle cosiddette
gocce fredde sul mare caldo.
Altrimenti
le precipitazioni portate dalle normali perturbazioni
sono in genere moderate, e capita spesso che qui non
piova o cadano poche gocce mentre le zone vicine sono
interessate da eventi alluvionali.
Il
vento di scirocco a Trieste infatti, scendendo dai monti
dell'Istria, per compressione adiabatica alza le
temperature ancor piu' che altrove, ma spingendo
verso l'alto l'aria difficilmente porta pioggia , anzi
spesso rasserena il cielo.
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Lungo
la costa triestina il duplice riparo, a distanza
adeguata, dei colli e dei monti, arresta i rigori del
freddo invernale, lasciando tuttavia circolare una
benefica ventilazione che favorisce la formazione di
deboli brezze che bastano ad evitare l'eccessivo
riscaldamento nelle giornate d'estate e l'eccessivo
raffreddamento nelle notti invernali. La costiera
triestina è inoltre esposta nella direzione più
favorevole alla mitezza del clima, a sudovest.
Nel
corso dell'anno, il mare mitiga la temperatura dell'aria
migliorando le condizioni climatiche locali in
combinazione colle correnti calde marine che risalendo
da Sud l'Adriatico lungo la costa dalmata si incurvano
infine nella Baia di Trieste. Il contrario di
quanto avviene lungo le coste adriatiche italiane, che
d'inverno vedono scorrere una costante corrente marina
da nord ed essendo prive di riparo collinare ad est,
sono di 3 gradi piu' fredde a parità di latitudine con
l'Adriatico orientale, come scriveva già alla fine
dell'ottocento il professor Eduard Mazelle, direttore
dell'Imperialregio osservatorio metereologico marittimo
di Trieste.
Va
comunque sempre tenuto presente che in pieno
inverno, qualche anno di rado, qualche altro più
frequentemente, il gradevole e mite clima
dei litorali può venire interrotto per qualche
giorno dal tempo freddo e ventoso causato dalla
differenza di pressione e temperatura con il freddo
retroterra, e questo avviene in contemporanea su gran
parte delle coste mediterranee europee, dalla Liguria
alla Provenza, dalla Costa Brava alla Sardegna.
Tolti
questi episodi, il clima lungo la riviera triestina è
peraltro piuttosto mite e in particolare i fortunati
chilometri di costa tra Sistiana e Miramare, e da Punta
Olmi a San Bartolomeo, sono completamente protetti
dalla Bora e da tutti i venti settentrionali in
genere , in quanto stretti tra il Mediterraneo a
sudovest e il ripido costone carsico a nord, che
rappresenta l' ultima propaggine delle Alpi
Meridionali.
Piuttosto
riparatate risultano anche le zona di Ancarano e Valle
Oltra.
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TRIESTE
-VELOCITA' MEDIA MENSILE DEL VENTO
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Jan
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Feb
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Mar
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Apr
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Mai
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Jun
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5.9
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5.3
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5.1
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4.9
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5.5
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6.9
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[km/h]
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Jul
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Aug
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Sep
|
Okt
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Nov
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Dez
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7.0
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7.5
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7.1
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7.5
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10.7
|
10.5
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[km/h]
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dato
: Wetteronline.de
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Esposte
ai venti settentrionali invece diverse zone di
Trieste città ( in primis San Giovanni, San Vito e San
Luigi), gran parte di Muggia, Capodistria ,Isola ,Pirano
(con eccezione della zona di Fornace e San Bernardino) e
pure la famosa Portorose.
In
alto mare, specie sulla parte centrale del
Golfo,l'arrivo della Bora è temuto dai naviganti
essendo tra i venti più violenti del Mediterraneo
in mare aperto, dove vengono registrate
raffiche fino a 50 nodi.
In
realtà però a terra queste velocità , non si
registrano assolutamente, nemmeno nei quartieri più
esposti.
Deluderà
comunque molto gli amanti dei luoghi comuni sapere che
nella zona di Trieste i giorni di calma di vento siano
in realtà addirittura più di 200 e che la
velocità media annua del vento a Trieste è
inferiore a quella di molte località considerate
climaticamente molto fortunate.
La
percentuale annuale di calma di vento del 58 %, ( media
decennale 1986/1995 secondo l'I.G.N.), un dato che
raffrontato con le altre città di mare italiane,
demolisce qualsiasi tentativo di far apparire la città
di Trieste fredda e molto ventosa.
Esattamente
il contrario di quanto accade a Napoli, dove i furbi
partenopei cantando sempre O'sole mio , hanno convinto
la platea delle anime semplici e credulone che a Napoli,
una delle città piu' piovose d'Europa, splenda sempre
il sole. In tv il servizio sui danni per pioggia e
vento a Napoli va in onda quasi ogni giorno, ma
sempre accompagnato dalla frase iniziale "
Inconsueta giornata di pioggia per la solatia
Napoli..." .....convinti loro....
Basta
pero' sfogliare i giornali per rendersi conto
che Napoli e la Campania, sono in realtà
piovosissime sulla costa e nevosissime all'interno e
ogni anno, dall'autunno alla primavera sono alle
prese con mesi di pioggia e umido, con frane,
danni ed inondazioni che si succedono ahimé
regolarmente.
C'è
un altro dato che demolisce tutte le stupide e deliranti
descrizioni di Trieste sempre e costantemente sotto la
Bora. La statistica dimostra a tutti che i giorni di
Bora forte in città sono in media soltanto 11 all'anno,
e con velocità reali drasticamente
inferiori a quanto diramato dalla meteospazzatura della
Tv.
Con
questi dati abbiamo cercato di far luce sul vero
clima della Riviera triestina.
Ma
non facciamoci illusioni..... i luoghi comuni hanno
sempre di gran lunga la meglio sulla realtà....comunque
meglio così, gli altri si tengano i loro luoghi comuni
e noi ci teniamo il nostro ottimo clima
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